In un garage di San Francisco, in California, due ragazzi con il pallino delle energie rinnovabili, Mark Goldman e Dmitry Dimov, hanno inventato un pannello fotovoltaico rivoluzionario, a forma esagonale.
L'idea, apparentemente semplice, è rivoluzionaria, perché permette un assemblaggio a nido d'ape che facilita le operazioni di montaggio, oltre ad avere un gradevole effetto visivo.
Nel 2009 i due inventori partecipano con la loro idea al concorso "Cleantech Open", riservato agli imprenditori statunitensi che impiegano innovazioni ecologiche, aggiudicandosi il primo premio nella categoria delle energie rinnovabili.
Infatti, il rivoluzionario pannello, battezzato dai suoi inventori "Solarclover" (trifoglio fotovoltaico in italiano), oltre alla già citata forma esagonale si caratterizza per la copertura in una plastica brevettata che conferisce al modulo una eccezionale leggerezza e resistenza alla rottura.
Inoltre il pannello è dotato di un microinverter che eroga sino a 380W di potenza, semplificando quindi notevolmente le operazioni di montaggio dell'impianto.
I singoli moduli sono quindi montati su di una struttura di sostegno triangolare, che incorpora anche i cavi di alimentazione.
Per montare l'impianto pertanto l'unica operazione da fare è l'assemblaggio dei moduli esagonali nella caratteristica forma a trifoglio, fissare la struttura al tetto ed allacciare l'impianto alla rete.
I due inventori, titolari della Armageddon Energy Inc., assicurano che con tale sistema anche gli installatori a digiuno di fotovoltaico possono installare senza problemi l'impianto.
Gli unici nei alla rivoluzionaria invenzione al momento sono legati al film di plastica di copertura delle celle, che soffrirebbe l'umidità, e l'omologazione dell'invenzione, che dovrà ancora superare i test per guadagnarsi la certificazione.
In ogni caso, l'invenzione dimostra come sia possibile sviluppare tecnologia pulita con un occhio all'estetica e un altro alla praticità di utilizzo.



Pannelli fotovoltaici a nido d'ape: l'idea di due ragazzi americani




