rovigoIl 23 Novembre 2010, tra le foschie polesane di fine autunno, tra i Comuni di San Bellino e Castelguglielmo, in provincia di Rovigo, su un'area industriale di 850 mila metri quadri, equivalente a 120 campi di calcio, è stato inaugurato il parco fotovoltaico su terreno più grande d'europa.
L'impianto, ad oggi in servizio, è un esempio della efficienza delle istituzioni locali e del Know-how delle multinazionali che hanno partecipato tecnicamente ed economicamente, non sarebbe stato altrimenti possibile, ma neanche ipotizzabile, la realizzazione e l'allaccio alla rete elettrica, Terna in questo caso, in soli 9 mesi. Il progetto made in Rovigo è stato venduto dopo la realizzazione, lo scorso Ottobre, ai fondi di investimento americani della First Reserve per 276 milioni di euro. L'impianto ha una potenza installata nominale di 80 megawatt ma 70 effettivi, è in grado di fornire energia elettrica a 16.500 abitazioni ed evitare di immettere ogni anno circa 40 mila tonnellate di anidride carbonica nell'atmosfera, il che equivale a togliere dalla circolazione 8.000 auto ogni anno.
I numeri sono davvero faraonici, sono pronti a raccogliere la radiazione solare ben 280.000 moduli fotovoltaici collegati da 840 km di cavi e circa 50 km di condutture.
Questa enorme installazione permetterà ai fortunati proprietari un ritorno di circa 43 milioni di euro all'anno, dovuto sia alla vendita dell'energia prodotta che agli incentivi del Conto Energia.
Occorre menzionare che, anche dalle autorità locali, è stata riconosciuta l'enorme importanza sotto il profilo ambientale e occupazionale dell' installazione, in virtù del fatto che sono state occupate mille persone per la realizzazione e cento resteranno stabilmente occupati per la gestione-manutenzione del parco.