In Italia, in ritardo, e questa non è una novità, ci si è resi conto di quanto sia importante per l'ambiente, e di riflesso per la salute dei cittadini, l'approvvigionamento dell'energia da fonti rinnovabili con conseguente abbattimento di emissioni tossiche in atmosfera.
Ed è per questo che lo Stato "incentiva",economicamente, affinchè questa pratica diventi di uso comune, ovvero affinchè chi installa un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili non sia più un cittadino "modello" ma sia "semplicemente" un cittadino.
Dopo il primo Decreto Ministeriale nel 2005, un secondo nel 2007, un terzo terzo conto energia nel 2011.
Basati su una banalissima legge del mercato, cercano di incrementare progressivamente la diffusione degli impianti fotovoltaici fornendo interessanti contributi che davvero incentivano sia moralmente che economicamente.
Inizialmente sono stati gli imprenditori e le grosse aziende che spinti da furbi addetti ai lavori hanno colto al volo l'occasione di effettuare un doppio investimento, sul futuro , ovvero sui figli e sul portafoglio.
Il trend adesso sta cambiando, è boom di installazioni residenziali, complice il costo degli impianti, in netto calo in confronto alla data di emissione del DM sul Conto Energia.
Complice il continuo aumento del costo del petrolio ,quotato in questi giorni a circa 88 Dollari al barile sulla Borsa di New York, complice l'aumento del costo dell'energia, stimato in aumento dalla IEA (l'Agenzia Internazionale per l'Energia) e dal Gestore Mercati Energetici, prezzo che in questi giorni, ha raggiunto punte di circa 90 euro/MWh.
A dimostrazione di questo andamento, qualche mese fa il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) ha pubblicato le cifre relative alle potenze complessive degli impianti fotovoltaici, installati grazie al contributo Statale.
In un comunicato stampa del GSE si legge: "Roma, 26 ottobre 2010 - Il 2009 ha registrato una forte crescita delle rinnovabili rispetto al 2008 con una potenza installata di oltre 26.500 MW (+11%) ed una produzione complessiva di 69.300 GWh (+19%).
I numeri, per la produzione complessiva,tengono conto di tutte le fonti rinnovabili quindi anche del solare termico che, in diversa maniera, beneficia di sgravi ed incentivi statali.
Mentre, grazie all'effetto fotovoltaico, alla base dei pannelli fotovoltaici,l'energia solare viene convertita in energia elettrica, con il "solare termico" è possibile convertire l'energia solare in energia termica, ovvero acqua calda utile ai fabbisogni di aziende e civili abitazioni, mediante l'utilizzo di collettori solari.



Il sole in casa, le scelte ecosostenibili




